L'Arte del Bere Bene

Varie cause possono motivare il consumo della bevanda "vino". Si può bere per dissetarsi, ma in questo caso, sarebbe meglio bere delle bevande meno care del vino e più dissetanti. Si può bere per far fronte, almeno in parte, ai nostri bisogni alimentari.
Si può bere per cercare un certo effetto di stimolo e d'euforia. Certe persone cercano nel vino e nei super alcolici una specie di rifugio, persone che non sono a proprio agio, che non riescono ad adattarsi al proprio ambiente, che cercano di lottare contro l'angoscia. In questo caso, palesemente, il consumo può divenire eccessivo. Allora il vino perde la sua qualità di prodotto nobile per confondersi con altri stupefacenti e diventa una droga.
Ma per gente civile ed equilibrata, il consumo di vino può motivarsi nella ricerca di una certa soddisfazione a livello sensoriale, visto in questa prospettiva, il vino fa parte della gastronomia, è un momento di cultura e di qualità di vita.
Elemento di cultura, in quanto il vino si può considerare un'arte come la musica e la pittura. Contrariamente alla musica e alla pittura, il vino è un'arte che non ama essere goduta da un amatore solitario. Il vino non ama la solitudine ed il piacere che si può provare gustandolo è tale solo se condiviso.

L'unico strumento di degustazione è il bicchiere. L'A.I.S. consiglia con la tolleranza di 1°C in più o in meno:

  • Vini spumanti 8°C
  • Vini bianchi e rosati secchi 10°C
  • Vini bianchi e rosati con residuo zuccherino 12°C
  • Vini rossi poco tannici poco colorati 14°C
  • Vini rossi mediamente tannici mediamente colorati 16°C
  • Vini rossi tannici e intensamente colorati 18°C

Al di fuori del gusto personale, in linea generale, qualunque vino diventa imperfetto abbinato a:

  • Preparazioni di carni e di pesci marinate a base di aceto
  • Sottaceti
  • Insalate condite con aceto e limone
  • Carciofi
  • Dolci a base di cioccolato
  • Macedonie condite a base di distillati o liquori dal gusto forte
  • Agrumi
  • Uva
  • Fichi
  • Formaggi freschi a base di crema di latte
  • Gelato di qualsiasi tipo

Glossario

Associazione Italiana Sommeliers

Abbastanza
si indica una sensazione che ha una sufficiente intensità.
Acerbo
è un vino con un alto tenore di acidi fissi: il vino si presenta aspro e duro.
Acidulo
vino nel quale c'è un certo eccesso di acidità, ma pur sempre ancora piacevole.
Alcolico
vino nel quale l'elevata alcolicità è avvertita in modo disarmonico, al di sopra dei componenti.
Allappante
vino con eccesso di tannino: è aspro e astringente.
Aroma
sensazione odorosa percepita soprattutto per via retronasale per aspirazione.
Aromatico
nel vino, quando il profumo richiama l'odore caratteristico dell'uva da cui proviene.
Armonico
vino nel quale i componenti, non solo sono ben equilibrati, ma danno all'insieme un tono di grande finezza ed eleganza.
Caldo
un vino nel quale si apprezza la tipica sensazione pseudocalorica prodotta dall'alcol presente in discreta quantità.
Carente
il vino che difetta di morbidezza ha una prevalenza, più o meno accentuata nell'equilibrio, del gusto acido o astringente o di entrambi contemporaneamente.
Consistenza
indica una solidità o resistenza alla pressione più o meno evidenti.
Debole
un vino poco alcolico nel quale questa carenza è accentuata dallo squilibrio con altre componenti
Disarmonico
vino nel quale la carenza o l'eccesso di uno o più componenti crea uno squilibrio gustativo nettamente avvertito.
Effervescenza
fenomeno prodotto dall'anidride carbonica disciolta nel vino, che, liberandosi, provoca una spuma più o meno abbondante e la formazione di bollicine più o meno grosse.
Fresco
vino che provoca sulle papille gustative una sensazione di freschezza molto gradevole dovuta all'acidità.
Giustamente tannico
si indica la quantità di tannino considerata ottimale per il vino degustato.
Impercettibile
è una sensazione che non si riesce a cogliere o che si percepisce a stento, con fatica.
Intenso
si indica un profumo pieno, avvolgente, molto marcato.
Leggero
è un vino che ha un profumo con sentori delicati oppure un vino di moderata alcolicità ma equilibrato.
Molto caldo
vino nel quale la ricchezza di alcolicità, da calore, tono e benessere.
Morbido
sensazione di vellutato, carezzevole (piacevole) che si percepisce in un vino.
Pastoso
vino ricco di morbidezza, ma non sempre del tutto privo di qualche leggera asperità.
Percettibile
si dice di sensazione che si coglie nell'ambito delle normali capacità dell'esperienza sensibile.
Piatto
quando un vino è senza freschezza, per il basso contenuto di acidi fissi.
Poco
si indica una sensazione di scarsa intensità.
Profumo
è l'odore acquisito per spontanea elezione già nel tino e poi via via con le lente modificazioni dell'invecchiamento.
Rotondo
è un vino equilibrato e senza asperità. In genere è dovuto ad una certa ricchezza di alcol, glicerina, zuccheri residui, quasi sempre unita ad una moderata acidità e scarso tenore di tannino.
Sapido
vino che ha acidi e sali minerali in giusta quantità.
Speziato
è un vino in cui il profumo ricorda alcune spezie.
Tannico
vino con una certa ricchezza di tannino, che da una sensazione di allappante, lega la bocca.
Tendenza
si indica una sensazione che ha una inclinazione verso un determinato gusto.
Tenue
è un profumo appena percettibile.