Agricola Saros

In quest’ambiente culturale, fatto di legame col territorio e d’attenzione critica alla propria tradizione, in collaborazione con l’Azienda Agricola Giulio Poli, nasce nel 1995 una nuova scommessa. Ne sono protagonisti tre amici: Ferruccio Morelli, Mauro Poli e Luciano Parisi. L’idea è quella di coltivare e valorizzare le produzioni autoctone della Valle dei Laghi, soprattutto i vigneti e gli uliveti, riuscire a sfruttare tutto ciò che questo particolare microclima di valle riesce a donare, al fine di creare qualcosa di unico ed esclusivo.

Nasce così nel 1998 un nuovo vino dolce, una vendemmia tardiva botritizzata il “Saros” definito oggi il “Sautern Italiano”, il passo era breve verso la creazione della grappa di Saros, affinata nelle stesse botti di rovere del vino dolce. Tante idee da sviluppare, ma purtroppo nel 2004 per un destino funesto viene a mancare quel luminoso, inestimabile protagonista che era Ferruccio.
La società coltiva intorno al lago ed al paese di Santa Massenza (che rappresenta il limite settentrionale massimo di coltivazione mediterranea dell’olivo) una cultivar d’olivo autoctona la “Casaliva”, si affaccia quindi nel 2006 un olio extravergine d’oliva.

Nel 2007 l’Agricola Saros apre un acetificio e dedica dell’eccellenti uve; Schiava e Sauvignon alla produzione di un peculiare aceto da mosto cotto, esordisce così “Il balsamico di Santa Massenza”. Ora l’agricola Saros è costituita da 8 soci.

Per informazioni visitate il nostro sito internet: www.agricolasaros.it.