Vini

Schiava

Vitigno autoctono del trentino. L’uva nasce nei vigneti circostanti il paese di Santa Massenza, allevati a pergola trentina con un controllo rigoroso delle quantità.
Il mosto resta due giorni a contatto delle bucce, segue la fermentazione a temperatura controllata senza aggiunta di fermenti. L’affinamento si effettua in acciaio, poi prosegue in bottiglia.

Colore: Rosa chiaretto.
Profumo: Fruttato, ricorda i profumi dell’uva, lievemente vinoso, elegante, con una leggera fragranza di lampone.
Gusto: Morbido caratterizzato da una nota di mandorla.
Temperatura di servizio: 10° - 12° C
Accostamenti: in tavola è vino da tutto pasto, adatto a primi piatti dai sapori morbidi, ideale con la pizza e con i salumi, perfetto con le carni bianche.

Nosiola

Vitigno autoctono del trentino. E' il più antico vitigno a bacca bianca coltivato in Trentino. L’uva Nosiola viene raccolta nella prima metà d’ottobre, il mosto è fermentato a temperatura controllata con fermenti varietali. L’affinamento si attua in acciaio sui lieviti di fermentazione poi prosegue in bottiglia.

Colore: Giallo paglierino con sfumature verdoline.
Profumo: Delicatamente fruttato con tenue sentore di crosta di pane, nocciola, e fiori di campo.
Gusto: Secco, pieno e piacevolmente fresco.
Temperatura di servizio: 9° - 11° C
Accostamenti: Piacevole servito come aperitivo o abbinato ad antipasti, minestre, pesci d’acqua dolce – trota, salmerino, persico, formaggi molli.

Cabernet Sauvignon

L’uva è raccolta leggermente surmatura, il mosto resta a contatto con la buccia per tutta la fermentazione alcolica, nei primi giorni di fermentazione sono effettuati quattro rimontaggi giornalieri.
L’affinamento si effettua in acciaio, poi prosegue in bottiglia.

Colore: Rosso rubino.
Profumo: Frutta rossa matura, delicata confettura di prugna ed una leggera nota erbacea.
Gusto: di corpo, morbido pieno.
Temperatura di servizio: 18° - 20° C
Accostamenti: qualsiasi piatto di carne o funghi non impregnati da eccessivi aromi.

Cabernet Sauvignon "Florilegio"

Questo vino è ottenuto da una selezione delle migliori uve di Cabernet Sauvignon raccolte mature, con produzione per ettaro molto limitata.
Dopo la fermentazione in vasche d’acciaio termocondizionate, il vino sosta dodici mesi in vasche di cemento vetrificate per permettere una naturale decantazione dei sedimenti in un ambiente termico costante e inerte elettrochimicamente. Successivamente altri 12 mesi in tonneau nuovi e di secondo passaggio. L’affinamento in bottiglia ne accentua il bouquet.

Temperatura di servizio: 18° - 20° C
Accostamenti: Carni rosse a lungo cotte in umido, cacciagione, selvaggina, formaggi stagionati.

Schiava "Vigneto Santo Poli"

Nasce sui pendii vitati esposti a Sud di Santa Massenza, (nelle particelle 413-414-415 del Comune Catastale di Fraveggio) da vigne vecchie oltre i 50 anni, che danno rese più basse, portano meno vegetazione e contribuiscono a fare vini più concentrati. La fermentazione avviene a contatto con le bucce in vasche d’acciaio per due settimane, in seguito un breve periodo d’affinamento in botti di rovere di secondo passaggio. Vino equilibrato e ricco.

Temperatura di servizio: 12° - 14° C
Accostamenti: Salumi, pasta al ragù, piatti a base di carne bianca, arrosti, piatti a base di formaggio.

Negrara (Antico vitigno autoctono del Trentino)

L’uva con acini di colore blu-nero, dalla buccia coriacea e coperta di abbondante pruina è raccolta tardivamente. La fermentazione a temperatura controllata avviene a contatto con le bucce in vasche d’acciaio, successivamente il vino pulito viene messo a svolgere la fermentazione malo-lattica in piccole botti di rovere, segue l’affinamento in acciaio per qualche mese, quindi in bottiglia.
L’affinamento avviene in piccole botti nuove di acacia, quindi in bottiglia.

Colore: Rosso rubino.
Profumo: Frutti di bosco, leggera nota di amarena selvatica.
Temperatura di servizio: 18° - 20° C
Accostamenti: Primi piatti sostanziosi, brasati arrosti, stracotti.

Vino Saros

Saros è il nome di un vecchio vigneto di Sauvignon Bianco, da quel vigneto prende il nome questo vino. La vendemmia ritardata di un mese o più è favorita dalla singolarità climatica del luogo e permette di ottenere uve con acini infavati dalla muffa nobile “Botrytis Cinerea” la quale crea all’interno dell’acino trasformazioni tali da portare un corredo aromatico veramente composito e pregiato.
Durante la raccolta l’azienda procede ad un’amorevole cernita manuale con eliminazione degli acini attaccati dalle muffe nocive, come il marciume acido ed il marciume grigio.
In cantina quindi parte la lunga fermentazione in vasche d’acciaio termocondizionate e finisce dopo due, tre mesi in barrique di secondo passaggio. Dopo un anno d’invecchiamento vi si aggiunge del mosto botritizzato nuovo, così da arricchire la fragranza con profumi freschi e intensificare il gusto fruttato, ancora due anni di maturazione, infine l’affinamento in bottiglia.

Colore: giallo paglierino carico.
Profumo: Intenso persistente e di qualità molto fine, note vegetali di tartufo nero e di oliva quindi ampie sensazioni di fruttato secco, fichi, datteri, mandorla e carruba, di dolci sensazioni d’uva sultanina e miele ed avvolgenti ricordi di frutta esotica candita.
Gusto: Dolce, caldo, morbido abbastanza fresco e sapido su di una struttura di corpo.
Temperatura di servizio: 14° - 16° C
Accostamenti: Le intriganti sensazioni che caratterizzano il vino consentono di avvicinarlo a cibi altrettanto carichi di sensazioni esotiche, quali la pastiera napoletana o a caratteristiche più nordiche come la torta di ricotta e lo strudel, fino ad arrivare alle vellutate ed esplodenti sensazioni dei formaggi erborinati. Tutti i cibi dolci e speziati con presenza di pasta frolla.